L’efficacia dello screening citologico nel prevenire l’adenocarcinoma della cervice uterine, rispetto al carcinoma squamoso
Ultimo aggiornamento Martedì 30 Novembre 1999 01:00
Zappa M, Visioli CB, Ciatto S, Iossa A, Paci E, Sasieni P.L’efficacia dello screening citologico nel prevenire l’adenocarcinoma della cervice uterine, rispetto al carcinoma squamoso, è stata valutata mediante uno studio caso controllo in provincia di Firenze. La probabilità (odds ratio) per donne che si sono sottoposte ad un Pap test entro 3 anni prima della data indice è risultata essere rispettivamente dello 0.65 (intervallo di confidenza al 95 % 0.26-1.64) per l’adenocarcinoma e dello 0.15 (IC 95% 0.07-0.31) per il carcinoma squamoso. La durata dell’effetto protettivo è risultata più breve in donne al di sotto dei 40 anni di età rispetto alle donne in età superiore.

